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15 Ottobre 2009
ospite IISE
II lettera Sindaco di Giugliano
Illustre Signor Sindaco,
pochi mesi dopo l’inizio del Suo incarico, con nota protocollata n. 124/08 del 2.7.2008, Le presentammo brevemente la storia e gli obiettivi dell’IISE, offrendoLe al contempo, come da Statuto, la carica di Presidente Onorario della Fondazione.
Le chiedemmo inoltre di volerci accordare, con la sollecitudine che avesse ritenuto più appropriata, un incontro diretto e personale con Lei, con finalità descrittive delle nostre attività ma anche programmatiche delle possibili collaborazioni; Le chiedemmo un’opportunità di dialogo che ci consentisse anche di delineare il futuro prossimo dell’Istituto.
Vari mesi sono passati da quando Le rivolgemmo tale richiesta, per cui ci è assolutamente necessario sollecitarLe la istanza di incontro che già Le rivolgemmo.
Ad oggi, infatti, la situazione dell’Istituto è divenuta molto critica e si evidenziano come assolutamente necessarie decisioni non ulteriormente rinviabili.
E’ imprescindibile per il Consiglio Direttivo, sia per costruire una programmazione delle iniziative sia per far fronte alle significative spese ordinarie e di gestione che la struttura comporta, sapere se esiste uno spazio di collaborazione e sostegno con il Comune di Giugliano e di che natura e consistenza lo stesso possa profilarsi.
La tipologia di struttura che abbiamo scelto vive, del resto, oltre che dell’esiguo autofinanziamento che ci siamo sempre imposti, anche del fondamentale e concreto sostegno delle Istituzioni, soprattutto di quelle localmente più prossime al nostro ambito operativo.
Ed in cambio di questo sostegno che c’è sempre stato, l’Istituto ha offerto, nei dieci anni di attività, , come Lei saprà certamente, alla città di Giugliano centinaia di iniziative di alto ed altissimo profilo culturale, ha costruito e messo a disposizione di tutti un luogo aperto al dialogo ed alle ricerche dove, tra libri e sale multimediali, si respira un’area giovane e vivace.
Tutto questo oggi è a forte rischio: la nostra ormai consolidata storia di ente culturale a rilevanza regionale, il nostro futuro di contributo all’alta formazione dei giovani, è oggi in pericolo per criticità di ordine prevalentemente materiale.
Come Le scrivemmo già nella prima lettera, senza il Suo appoggio, senza il sostegno e la collaborazione della Sua Amministrazione, l’Istituto vede in concreto e prossimo rischio la propria reale sopravvivenza.
Poiché continuiamo a ritenere, con ferma convinzione, che la chiusura di un ente come l’IISE, con i contenuti culturali che ha sempre presentato, segnerebbe una sconfitta ed un arretramento netto nel percorso di risalita e riscatto della nostra città, torniamo a rinnovarLe la richiesta di accordarci con urgenza, compatibilmente con i Suoi impegni istituzionali, un colloquio diretto e personale che ci consenta di esporLe analiticamente problemi e prospettive.
In attesa di un Suo cortese riscontro, Le porgiamo distinti saluti.
Giugliano in Campania, 15/10/2008
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03 Ottobre 2009
ospite Spazio Aspasia
Le donne del terzo millennio tra protagonismo e subalternità.
La violenza di Genere: come si intralcia il percorso dell'autoaffermazione femminile.
Rassegna cinematografica: Il coraggio delle donne
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29 Settembre 2009
ospite IISE
Appello per continuare le attività
Sono trascorsi ormai 9 mesi dall’ultima iniziativa organizzata dall’Istituto Italiano per gli Studi Europei (IISE): la presentazione nella Sala delle Feste del Palazzo Palumbo, nel mese di dicembre 2008, del libro del magistrato Raffaele Cantone “Solo per giustizia”.
Da allora le sale dell’IISE sono chiuse, in attesa che l’Amministrazione comunale decida cosa fare, se e come salvare un progetto che ha visto migliaia di persone coinvolte in oltre 10 anni di attività (per conoscerne le iniziative è possibile visitare il sito: www.iise.it).
In questi mesi non ci siamo limitati ad attendere in silenzio; abbiamo proposto un progetto di rilancio come ci era stato chiesto dall’Amministrazione e abbiamo ascoltato le tantissime voci di cittadini, associazioni, studenti e docenti, professionisti e rappresentanti delle istituzioni che ci incoraggiavano a non demordere, a non lasciare che l’Istituto venisse chiuso, a continuare a cercare una soluzione.
Ci abbiamo provato perché crediamo tutt’ora nella fondazione dell’IISE, nelle potenzialità che ha dimostrato e che ha realizzato: offrire un’opportunità di sviluppo nella provincia a Nord di Napoli, un luogo dove rafforzare la formazione dei giovani e della nuova classe dirigente, uno spazio d’incontro tra i talenti locali e gli esponenti della cultura contemporanea.
Perché siamo convinti che la Fortuna non è un’entità del tutto caotica e cieca, ma è l’incontro tra capacità e progetti da un lato e occasioni dall’altro. Questo era l’obiettivo principale che ci eravamo proposti: moltiplicare le relazioni, aumentare la rete dei rapporti tra le persone, le associazioni, le istituzioni affinché i giovani del Mezzogiorno potessero avere più opportunità per il futuro, più fortuna.
Le iniziative erano state avviate con successo: centinaia di conferenze, dibattiti, mostre, presentazioni di libri, decine di ricerche e borse di studio e corsi di formazione e di lingua straniera.
In questi mesi abbiamo scritto al Sindaco di Giugliano in Campania più volte: il 1 Luglio 2008 e il 15 ottobre 2008 per conoscere le intenzioni dell’Amministrazione in merito all’IISE, il 17 novembre 2008 per comunicare il prospetto delle spese di gestione annuale, il 3 dicembre 2008, accogliendo le indicazioni e i suggerimenti del primo cittadino, per trasmettere il piano di rilancio delle iniziative e, infine, il 21 gennaio 2009 e il 28 maggio 2009 per comunicare l’impossibilità di continuare le attività per le impellenti necessità economiche e l’assenza di una prospettiva programmatica. Alleghiamo le lettere e i documenti citati affinché ognuno possa prenderne visione.
Tuttavia, dallo scorso anno, nonostante le iniziali rassicurazioni, non abbiamo più ricevuto alcuna risposta a riguardo.
Eppure è una contraddizione stridente quella che si sta consumando: in un’epoca in cui mancano i luoghi fisici per il dialogo tra i giovani, in un periodo in cui anche le piazze restano vuote per difetto di sicurezza, viene chiuso l’UNICO luogo fisico di intersezione culturale e sociale di Giugliano. Viene chiuso lo spazio nel quale chiunque avesse bisogno di parlare di idee e di costruire progetti sapeva di trovare sempre interlocutori.
Per questo abbiamo deciso, poiché come la maggior parte di voi non abbiamo televisioni, giornali, radio e altri mezzi di informazione, di utilizzare la Rete per avviare una serie di iniziative volte al recupero di uno spazio che crediamo vitale per la nostra città e non solo.
Come abbiamo fatto altre volte scegliamo uno strumento informatico di avanguardia confidando nella sua affascinante forza di penetrazione. Scegliamo Facebook per la sua capacità di aumentare le relazioni e le opportunità. Siamo certi che esso diventerà uno spazio democratico essenziale nei prossimi anni, al di là delle forme sperimentali di utilizzo alle quali stiamo ancora assistendo.
Non vogliamo che un progetto costato tanta fatica, che ha impegnato indicibili risorse umane oltreché economiche, muoia nell’indifferenza.
Siamo pronti a ricominciare daccapo anche altre cento volte perché l’inerzia non abbia il sopravvento.
Per questo chiediamo agli amici di Facebook (e non solo) di darci una mano per una sottoscrizione pubblica affinché l’Istituto Italiano per gli Studi Europei non chiuda. Perché abbiamo tutti bisogno di fare passi in avanti, e la più grande sconfitta è tornare ogni volta al punto di partenza.
Chiediamo all’Amministrazione comunale di Giugliano in Campania e a tutte le istituzioni locali e nazionali di evitare la chiusura definitiva delle attività dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei. Per ora, durante quest’attesa che continua ad essere vigile ed attiva, abbiamo riconsegnato le chiavi del meraviglioso palazzo Palumbo al proprietario che tuttavia, avendo sempre condiviso e sostenuto il progetto dell’Istituto, non attende che di riaffidarci il nostro spazio insieme a questa fortuna che non deve finire.
Giugliano in Campania, 10 settembre 2009
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28 Maggio 2009
ospite IISE
VI lettera Sindaco di Giugliano
Illustre Signor Sindaco,
a circa cinque mesi dall’ultima lettera, inviata in data 21/01/2009, nella quale Le comunicavamo la decisione di sospendere temporaneamente le attività e l’apertura al pubblico dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei, al fine di ridurre al minimo i costi di gestione nel tempo necessario a consentirci di ricercare insieme a Lei, nell’immediato futuro, una soluzione per il rilancio delle iniziative, siamo costretti a scriverLe nuovamente per conoscere Le sue decisioni a riguardo.
Avevamo sperato, insieme a numerosi altri cittadini che hanno sempre sostenuto le attività dell’IISE e che ci chiedono insistentemente le ragioni della sospensione delle attività, nel concretizzarsi di qualcuna delle soluzioni da Lei prospettate lo scorso anno. Come pure avevamo sperato, leggendo il Documento Strategico del Programma Integrato Urbano, in cui è scritto della “realizzazione di centri polifunzionali, dotati di laboratori creativi ed informatici, di strutture per la diffusione della cultura”, che fosse volontà dell’Amministrazione proporre, fra l’altro, un piano di rilancio dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei.
Purtroppo, nostro malgrado, a causa dell’insostenibile situazione economica in cui versa l’IISE, saremo costretti a determinare la chiusura permanente della fondazione e lasciare la splendida sede del Palazzo Palumbo entro la fine dell’estate.
Lei è l’ultima nostra speranza contro un “destino” che sembra ormai segnato dopo oltre 10 anni di attività che hanno coinvolto decine di migliaia di studenti e cittadini in un progetto che voleva contribuire allo sviluppo sociale e culturale della nostra comunità.
Certi di un sollecito riscontro, cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri più cordiali saluti.
Giugliano in Campania, 28/05/2009
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21 Gennaio 2009
ospite IISE
V lettera Sindaco di Giugliano
Illustre Signor Sindaco,
divenute ancor più pressanti le problematiche economiche e le congiunture complesse che ormai Lei ben conosce, Le comunichiamo che, dall’inizio di gennaio, ci siamo visti costretti a sospendere, almeno temporaneamente, le attività ed abbiamo interrotto l’apertura al pubblico dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei, al fine di ridurre al minimo i costi di gestione nel tempo necessario a consentirci di ricercare insieme a Lei, nell’immediato futuro, una soluzione per il rilancio delle iniziative.
Speriamo comunque che si rendano al più presto percorribili le soluzioni che ci rappresentò come imminenti e nelle quali poniamo piena fiducia.
Restiamo certi del Suo interessamento e cogliamo l’occasione per augurare, a Lei ed alla Sua Amministrazione, buon lavoro per il nuovo anno.
Giugliano in Campania, 21/01/2009
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03 Gennaio 2009
sviluppo locale
Limes - mostra di arte contemporanea
mostra di arte contemporanea LIMES -
Inaugurazione giovedì 3 gennaio 2008 ore 17:30
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17 Dicembre 2008
ospite Istituto Italiano per gli studi Europei
Dialoghi sulla giustizia del mezzoggiorno
Dialoghi sulla giustizia del mezzoggiorno
presentazione del libro Solo per giustizia di Raffaele Cantone (Mondadori)
modera
Dario Del Porto
[giornalista di La Repubblica]
intervengono
Raffaele Cantone
[magistrato]
Ernesto Aghina
[magistrato]
Giuseppe Pellegrino
[avvocato]
salutano
Chiara De Franco
[magistrato, membro del CD dell'Istituto Italiano per gli Studi Europei]
Giovanni Pianese
[avvocato, sindaco di Giugliano in Campania]
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03 Dicembre 2008
ospite IISE
IV lettera Sindaco di Giugliano
Illustre Signor Sindaco
seguendo le indicazioni da Lei formulate alla nostra delegazione durante l’incontro del 24 novembre scorso, abbiamo analizzato in una riunione assembleare il Suo suggerimento relativo alla possibilità di trasferire la sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei per dislocarla all’interno della Biblioteca comunale in via G. Verdi, e ciò al fine di ridurre i costi di fitto e gestione del Palazzo Palumbo che attualmente ospita la nostra Fondazione.
Nello scorso incontro abbiamo molto apprezzato l’attenzione con la quale, nonostante i Suoi numerosi impegni per le tante criticità che riguardano la città di Giugliano, ci ha dedicato tempo ed interesse ed ha analizzato la documentazione che Le avevamo inviato nei giorni precedenti e confidiamo in altrettanta sensibilità per le motivazioni che ci inducono a ritenere inadeguata l’alternativa da Lei proposta.
Ad una tale conclusione siamo giunti in seguito ad una analitica valutazione del rapporto costi-benefici che il trasferimento comporterebbe e che schematicamente Le riassumiamo:
Valutazione delle caratteristiche strutturali (infungibili) della sede attuale
- le attrezzature e gli arredi dell’IISE non potrebbero essere integralmente spostati all’interno della Biblioteca comunale per ragioni di spazio e andrebbero, drasticamente, ridotti e donati ad altre realtà culturali. In particolare la sala multimediale, prezioso primato della città di Giugliano, difficilmente troverebbe un altro luogo dove poter essere utilizzata al massimo delle potenzialità;
- la Biblioteca comunale non dispone di spazi tali da consentire una indipendenza nella gestione delle attività della segreteria dell’IISE;
- la scelta del Palazzo Palumbo (precedentemente, come Lei stesso ci ha ricordato, dei principi Colonna di Stigliano e, ancora prima, del governatorato cittadino, con G.B. Basile, e del marchese Grillo) per le attività dell’IISE ha condensato ed assolto ad una serie di importanti funzioni:
a) poter ospitare, in una sede prestigiosa, personalità del mondo culturale e istituzionale, non solo italiane che, fra l’altro, avessero l’opportunità di conoscere una città diversa e migliore, anche dal punto di vista storico ed architettonico, rispetto all’immagine degradata che troppo spesso ha accompagnato la nostra città;
b) recuperare uno spazio – tra i più rappresentativi, dal punto di vista storico – che rischiava di essere abbandonato e destinarlo nuovamente alla sua antica vocazione di luogo pubblico offrendo, in questo modo, l’occasione a migliaia di cittadini di poter riscoprire un’identità comune;
c) offrire alla cittadinanza e al mondo associativo, nonché al Comune di Giugliano, la possibilità di poter disporre gratuitamente di uno spazio modernamente attrezzato per ospitare convegni, corsi, conferenze, nonché per organizzare attività culturali e formative in una città ancora povera di spazi con tali caratteristiche;
d) offrire a numerosi giovani di Giugliano uno spazio alternativo (nel senso di ulteriore) nel quale studiare e trascorrere il tempo; costruire per loro una consuetudine di frequentazione di un luogo dove, ogni giorno, si svolgono diverse iniziative culturali;
e) disporre di una sede al centro della città che agevola, per alcuni versi, la pubblicità e la partecipazione alle iniziative.
- occorre peraltro considerare che la superficie disponibile nella attuale sede (oltre 430 mq con tre posti auto) ha un costo di fitto sensibilmente minore di quello di mercato.
Valutazione dei Costi della sede attuale
- i costi di mera gestione (inclusivi dunque delle spese di fitto, assicurazione ed utenze) ammontano a poco meno di 20.000 euro annui.
Appare evidente, almeno dalla nostra sintesi, che i benefici risultano numerosi sebbene, in prima istanza difficilmente quantificabili in termini economici. Tuttavia La invitiamo a prendere di nuovo in considerazione il valore delle opportunità offerte dall’attuale sede dell’IISE sia per la cittadinanza che per l’Amministrazione comunale in termini di servizi disponibili compresi nel contributo economico annuale della Fondazione.
Inoltre Le chiediamo nuovamente, compatibilmente con i Suoi numerosi impegni istituzionali, di visitare la nostra sede dove potrà toccare con mano quanto abbiamo cercato di raccontarLe nella intensa corrispondenza di questi mesi e nei colloqui delle ultime settimane.
Infine, per evitare una chiusura al decimo anno di attività, abbiamo anche pensato alla possibilità di promuovere una sottoscrizione istituendo un comitato di sostenitori: tuttavia riteniamo tale ipotesi delicata sia sotto il profilo strettamente economico, in quanto stimiamo di poter raggiungere, con grande fatica e difficile continuità, una cifra intorno a 5.000-6.000 euro annui, sia con riferimento al rischio di esporci ad eventuali strumentalizzazioni.
Pertanto Le rinnoviamo la nostra richiesta di sostegno alle attività dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei, certi della Sua sensibilità per la difficile situazione che necessita oramai di decisioni tanto determinate quanto rapide.
L’intero Consiglio Direttivo e i numerosi sostenitori dell’IISE da tutta Italia attendono con trepidazione la decisione dell’Amministrazione comunale nell’auspicio di poter rilanciare insieme e rinnovare con nuova linfa, non solo economica, le fila dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei.
Restiamo in attesa di Sue sollecite comunicazioni e cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti.
Giugliano in Campania, 03/12/2008
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27 Novembre 2008
ospite Liternum Sviluppo Napoli Nord S.p.A
Lo sviluppo locale: opportunità per lo sviluppo endogeno e "bottom up"
Lo sviluppo locale: opportunità per lo sviluppo endogeno e "bottom up"
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17 Novembre 2008
ospite IISE
III lettera Sindaco di Giugliano
Illustre Signor Sindaco
come d’intesa Le inviamo, sperando con ciò di aver adeguatamente accolto anche i Suoi suggerimenti, una sintesi dei temi di programmazione delle attività dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei per il 2009. Intendiamo nei fatti rilanciare, con l’aiuto della Sua Amministrazione e con il sostegno diretto della Sua persona, le iniziative della Fondazione; confidiamo peraltro che ci onori di voler accettare quanto prima la nomina di Presidente onorario dell’Istituto, che siamo venuti ad offrirLe nel precedente incontro, in linea a quanto previsto dall’art.7 dello statuto.
I temi proposti, ancora in fase embrionale, sono stati suddivisi nei diversi Dipartimenti in cui abbiamo organizzato, negli anni, le attività dell’IISE; naturalmente sia la scelta delle priorità che la quantificazione economica delle stesse riteniamo debba essere fatta insieme dopo un’attenta valutazione degli obiettivi che ci si propone, poiché l’ambito esecutivo condiziona evidentemente anche il profilo economico dei progetti.
Come potrà verificare dalla portata e dalle tematiche dei progetti, il Consiglio Direttivo con l’ausilio del Comitato Scientifico ha ancora la forza e le idee per portare avanti quel movimento di idee, quelle iniziative e quel confronto attivo di saperi che negli anni ha stupito e trascinato tanti studiosi di tutta Italia e tanti giovani di Giugliano e dell’intera provincia. Su queste premesse, ci è assolutamente necessario, tuttavia, in questo momento porLe una questione preliminare e dirimente per le sorti dell’Istituto.
Se – come speriamo e crediamo – Lei ritiene il nostro impegno ancora utile ed importante per dare un contributo alla crescita culturale della nostra città è, da parte nostra, indispensabile sottolinearLe la grave situazione economica in cui si troverà l’IISE, indipendentemente dalla futura programmazione ed attuazione dei progetti, se l’Amministrazione comunale non intenderà sostenere con un contributo le attività e i servizi già svolti durante l’anno in corso.
Come già anticipatoLe nelle lettere precedenti, l’IISE ha sempre goduto del sostegno delle Amministrazioni comunali che La hanno preceduta, che hanno inteso garantire, al di là degli eventuali e sporadici contributi provinciali e regionali, la continuità dei nostri servizi. L’esistenza dell’Istituto come spazio fisico ed organizzativo ha assicurato innanzitutto l’ospitalità per numerosissime iniziative di altrettante associazioni culturali e di volontariato, nonché dello stesso Comune di Giugliano, che hanno realizzato molte attività nella sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei. Inoltre ha garantito a tanti giovani di Giugliano la permanente disponibilità attiva di un luogo accogliente per studiare ed approfondire, negli spazi della biblioteca e delle aule dell’IISE, la loro formazione.
Pertanto, ribadendoLe ancora che il gruppo di giovani fondatori ed amministratori dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei ha avuto, in questi anni, come unico obiettivo quello di fornire alla cittadinanza ed all’Amministrazione uno luogo di confronto di idee, favorendo una formazione aperta alle diverse esperienze culturali europee, ospitando centinaia di studiosi da ogni parte d’Italia, e non solo, siamo tuttavia costretti a raccontarLe ed esplicitarLe di nuovo la drammatica realtà in cui oggi ci troviamo.
L’IISE è, oggi, di fronte ad un bivio doloroso: festeggiare con un grande evento il 28 dicembre prossimo il rilancio della Fondazione per il suo decimo anno di attività, oppure comunicare alla cittadinanza, al Comitato Scientifico e a tutte le centinaia di sostenitori delle nostre attività, la chiusura di un ciclo che ha visto la nostra città protagonista di una iniziativa importante che può ancora contribuire a prefigurare un futuro diverso alle nuove generazioni di giovani concittadini della provincia a nord di Napoli.
Infatti, senza un Suo sostegno minimo, che abbiamo quantificato in poco meno di 45.000 euro annuali, (in base a voci la cui indispensabilità potrà verificare dal prospetto spese di gestione che Le alleghiamo), la nostra iniziativa, indipendentemente dalle attività che potremo programmare insieme e che esulano evidentemente dalle spese ordinarie, non potrà continuare in alcun modo.
L’esposizione economica già riguarda il 2008 rispetto al quale, come per gli anni precedenti, l’Amministrazione comunale aveva garantito di fornirci, seppure a fine anno, il consueto sostegno, per i numerosi servizi offerti alla cittadinanza, non ultima la sala multimediale (prima nel Mezzogiorno d’Italia) aperta al pubblico gratuitamente.
Pertanto, pur consapevoli della necessità, anche da Lei manifestata, di rilanciare il programma delle attività – che, tuttavia, senza un incremento del sostegno economico risulta evidentemente impossibile – è doveroso, da parte nostra, comunicarLe che il peso della situazione economica già gravante sul Consiglio Direttivo dell’IISE rischia di precludere ogni ulteriore attività.
Restiamo in attesa di un Suo riscontro che riveste per noi, come intuibile, i caratteri dell’urgenza e cogliamo l’occasione per invitarLa a visitare gli spazi dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei. Saremmo onorati, eventualmente, di poter organizzare nella nostra Biblioteca la nostra prossima riunione.
Certi di un cortese e sollecito riscontro Le porgiamo i nostri più distinti saluti.
Giugliano in Campania, 17/11/2008
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01 Luglio 2008
ospite IISE
I lettera Sindaco di Giugliano
Illustre Signor Sindaco,
nell’obiettivo di tessere con Lei e con la nuova Amministrazione che La affianca una relazione di fiducia, di collaborazione, di potenziale continuità con la storia che ci ha fin qui connotato, abbiamo considerato significativo e utile proporLe una presentazione, informale, intensa e per certi versi appassionata, dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei, dei percorsi già affrontati in questi anni di attività e degli obiettivi che quotidianamente l’IISE persegue.
Iniziamo subito col dirLe che il Suo appoggio, il Suo sostegno sono elementi vitali ed imprescindibili per la sopravvivenza e la perduranza del nostro Istituto.
L’IISE ha la forma giuridica di una fondazione che è stata costituita il 28 dicembre del 1998 ed è già stata inserita, ai sensi della L.R. n°49 del 6 maggio 1985, nell’albo delle Associazioni di rilevante interesse regionale.
L’Istituto nasce dall’incontro tra l’Associazione Culturale Uqbar (che, nata oltre quindici anni fa, ha operato in numerosi Comuni della Regione Campania con una pluralità di iniziative sociali e culturali), l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, rappresentato dal primo firmatario dell’atto costitutivo della Fondazione l’avvocato Gerardo Marotta, e infine dalle Amministrazioni del Comune di Giugliano che in tutti questi anni, indipendentemente dalle caratterizzazioni politiche dei vari periodi, hanno creduto nell’istituzione di un centro culturale stabile nella propria città.
Ma la Fondazione nasce soprattutto dall’impegno di anni e dalla passione per lo studio e la ricerca di molti giovani studenti non solo della città di Giugliano ma dell’intera provincia a nord di Napoli.
Amore per la cultura e desiderio di conoscenza che si sono dovuti scontrare con la evidente situazione di arretratezza e di fissità, anche culturale, del Mezzogiorno, percepibile con durezza soprattutto nelle aree della nostra periferia metropolitana.
La condizione di marginalità, geografica e di pensiero, di queste province, l’assenza di opportunità di espressione dei propri talenti, il disagio diffuso, la distanza delle istituzioni: la combinazione di questi elementi contribuisce ad impoverire di risorse, soprattutto umane, la nostra città, allontanando nel tempo ogni rinascita, accelerando la progressione del deserto sociale e culturale.
L’unica crepa nella quale insinuarsi per spezzare l’immobilismo di secoli probabilmente, crediamo, passa per la ricostruzione di una solida coscienza civile, formata su basi etiche e filosofiche moderne, alimentata dall’avanguardia del pensiero europeo e dal confronto con le diverse identità culturali.
In questa prospettiva e sulla base di queste convinzioni si pone ed opera, da ormai circa dieci anni, l’Istituto Italiano per gli Studi Europei, che ha anche il valore aggiunto di poter vantare una sede splendida e prestigiosa in uno dei palazzi più rappresentativi per la memoria della nostra città.
L’Istituto ha rappresentato da subito un punto di riferimento, anche fisico, per gli studenti e i giovani laureati della città che ogni giorno trovano in esso un luogo di incontro ed espressione delle idee. E’ stato concepito e prende vita come polo stabile di attrazione e valorizzazione degli interessi e delle inclinazioni, come reale possibilità per gli studenti della provincia di incontrare gli esperti e i pensatori maggiori anche stranieri, che vengono a tenere, nelle sale dell’Istituto, seminari, giornate di studio, convegni, durante i quali si riesce a discutere di etica oltre che di conoscenza.
La vita organizzativa dell’Istituto trova fondamento nell’impegno, gratuito e volontario, di un nutrito gruppo di giovani, costituito dai fondatori e ampliato dalla collaborazione costante di molti liceali, che rendono la struttura continuamente fruibile per studi e ricerche.
In tutte le occasioni di incontro e dibattito, sia a livello politico e istituzionale che scolastico e universitario, è stata riscontrata la necessità di formare una forte classe dirigente per il Mezzogiorno affinché numerosi uomini e donne imparino ad amministrare le città, a sfruttare le agevolazioni economiche offerte dalle Istituzioni pubbliche e private anche extranazionali per innescare il processo di sviluppo e per affrontare al meglio i problemi del disagio sociale e culturale.
E’ proprio in questa prospettiva di stabilità dei progetti, di evoluzione continua e coerente, di formazione civile ed etica oltrechè professionale, che si pone ogni singola iniziativa che realizziamo e soprattutto l’identità stessa dell’Istituto.
In questi anni abbiamo attuato decine di iniziative che speriamo di poterLe raccontare da vicino al più presto, in questa lettera ci piace ricordarle le principali.
In pochi anni abbiamo reso operativa la sede, costituita una biblioteca già riconosciuta dal Ministero per i Beni Culturali e una sala multimediale aperta al pubblico per combattere l'analfabetismo informatico dilagante e per rendere accessibili davvero a tutti le potenzialità della Rete; grazie all'impegno del proprietario, il professore Palombo, abbiamo restaurato la tela del soffitto della Sala delle Feste a disposizione per le iniziative sociali e culturali di tutte le associazioni del territorio; abbiamo inoltre erogato più di cento borse di studio destinate a studiosi di tutta la regione, attivato tre corsi di lingua straniera con il British Council, decine di scuole di alta formazione in altrettanti comuni della Provincia di Napoli e Caserta, avviato alcuni progetti di ricerca su temi importanti per lo sviluppo di Giugliano, oltre a corsi di diffusione della cultura della legalità, della storia europea e del diritto ambientale nelle scuole superiori; abbiamo realizzato un grande progetto intitolato "Filosofia, scienza e tecnica: una rinnovata alleanza" che ha portato a Giugliano scienziati da tutta Italia e ricevuto apprezzamenti da molte università; abbiamo ospitato oltre cento studiosi da università e centri di ricerca italiani e stranieri; abbiamo ricevuto apprezzamenti da numerosi rappresentanti della politica e delle istituzioni; abbiamo inoltre raccolto decine di articoli e servizi televisivi da altrettanti quotidiani e TV.
E’ importantissimo anche il ruolo di “spazio aperto di dialogo e di conoscenza” svolto in questi anni dall’Istituto. Infatti, i nostri luoghi, le sale, il salone delle feste sono stati sempre a disposizione per le iniziative culturali di tutte le forze di pensiero, associative, culturali, professionali attive in città. Abbiamo collaborato nella organizzazione ed abbiamo ospitato tutti i maggiori eventi culturali che hanno acceso il nostro territorio.
Sono ancora numerose le iniziative delle quali saremmo lieti di poterLe parlare: per accettare critiche, suggerimenti e ulteriori proposte, per affermare sempre con forza lo spirito di dialogo che contraddistingue sin dalla nascita il nostro Istituto.
Gli obiettivi che ci siamo proposti, riportati nel nostro “manifesto programmatico” allegato all’atto costitutivo della Fondazione, rappresentano obiettivi di lungo termine, difficili e ambiziosi, ma al tempo stesso, crediamo, irrinunciabili in una città che voglia colmare la spaccatura che la allontana dalla modernità e dai suoi silenziosi cambiamenti.
Qui, nella nostra provincia, è evidente, l’Europa non è ancora neppure un’idea. Non è radicata e dunque non convince e ciò è ulteriore motivo di ritardo per le nostre terre rispetto al resto d’Italia e d’Europa. Questo ritardo va colmato, signor Sindaco, e siamo convinti che sia necessario affiancare all’intervento economico e di sviluppo quello di una adeguata e pregnante formazione.
Sappiamo della Sua forte passione per le attività politiche e culturali, il nostro Istituto ritiene fondamentale che la cultura, la formazione e l’attività sociale debbano procedere accanto, sviluppando quella sinergia più volte auspicata dalle istituzioni e dalla società civile: pertanto saremmo lieti di lavorare con Lei, nelle forme che studieremo insieme, e di promuovere programmi integrati di sviluppo sociale e culturale del territorio.
Questa lettera ha poi l’ulteriore finalità di comunicarLe che, ai sensi dell’art. 6 Statuto, Lei riveste con effetto automatico, fin dall’inizio del Suo mandato e per l’intera durata dello stesso, la carica di Presidente onorario della Fondazione.
Le chiediamo di accettare la carica che il nostro Statuto Le riconosce, che peraltro ci è particolarmente gradito offrirLe non solo nella Sua qualità di Sindaco ma anche in considerazione del riconosciuto valore civile che la Sua figura esprime.
La Sua eventuale approvazione avrebbe per noi un grande valore simbolico ed un ancor maggiore significato tangibile di sostegno.
D’altra parte è indispensabile sottolinearLe come la natura giuridica stessa dell’istituto renda necessario l’appoggio concreto delle Istituzioni in primo luogo territoriali che, per garantirne la sopravvivenza, devono credere nell’importanza e nel valore del nostro progetto.
Senza l’appoggio, il sostegno, la collaborazione della Sua Amministrazione l’Istituto vedrebbe a rischio la propria materiale sopravvivenza; la chiusura di un ente con i contenuti fin qui descritti segnerebbe, ci permettiamo di dire fuor di retorica, una dolorosa sconfitta e un arretramento netto nel percorso di risalita e riscatto della nostra città.
E’ più in generale nostra intenzione discutere con Lei anche delle prospettive di sviluppo dell’Istituto, delle linee di evoluzione dei nostri obiettivi formativi, che terranno senz’altro conto anche delle esigenze di intervento culturale che la Sua Amministrazione si propone, eventualmente operando in sinergia o fornendo un concreto contributo attuativo.
In considerazione di ciò il Consiglio Direttivo intende proporLe un incontro, nei tempi che i Suoi impegni Le consentiranno, per proseguire un confronto ed iniziare, come sinceramente auspichiamo, una proficua collaborazione.
In attesa di un Suo cortese riscontro, Le porgiamo distinti saluti.
Giugliano in Campania, 01 Luglio 2008
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01 Giugno 2008
sviluppo locale
L''IISE, in collaborazione con il comune di giugliano e la pro-loco, per favorire lo
sviluppo della democrazia telematica e sperimantare l'utilizzo di servizi moderni di
partecipazione, mette a disposizione dei cittadini 30 postazioni multimediali con
colllegamento gratuito ad internet e personale esperto per gli utenti dei servizi
di democrazia partecipativa.
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21 Settembre 2007
ospite Giugliano Chess Club
13 Settembre 2007
ospite Start
attraversamenti festival diffuso della grafica
L'immagine coordinata e la veste grafica dell'iise progettati dall agenzia Start sono in mostra presso questo interessante festival nazionale della grafica che continuerà fino a fine settembre.
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15 Maggio 2007
sviluppo locale Universal
Incontri teorici e pratici sulla danza e gli strumenti tradizionali del sud Italia: Tamurriata giuglianese e Tamurriata agro-nocerino-sarnese
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11 Maggio 2007
formazione e ricerca
introduce:
dott. Tommaso Di Nardo
(Istituto Italiano per gli Studi Europei) -
presiede:
arch. Francesco Taglialatela
(Sindaco di Giugliano in Campania) -
intervengono:
prof. Arturo Martorelli
(Istituto Italiano per gli Studi Filosofici) -
prof. Luca Meldolesi
(Ministero del Lavoro) -
dott. Antonio Poziello
(Dirigente assessorato regionale Istruzione, Formazione e Lavoro)
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22 Novembre 2006
ospite Ordine dei Dottori Commercialisti
Evento relativo alla differita Aristeia del 06/11/06. La partecipazione all'evento attribuisce n.4 crediti.
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16 Novembre 2006
ospite Associazione Lupus in Fabula
Narratori intorno a fuochi di pace - le comuni radici della cultura orale ne
Intervengono:
Andrea Morniroli - Ass. alla multiculturalità del comune di Giugliano
Susanna Messeca - Associazione Lupus in fabula
Aldo Parrella - Associazione Lupus in fabula
Annamaria Di Stefano (fiaba italiana)
Khaled Al Zeer (fiaba palestinese)
Susanna messeca (fiaba ebraica)
Jacobou Ibraim (fiaba africana)
Zumbreta Bairami (fiaba rom)
Roberto De Simone - musicista
Pierre Lafforgue - neuropsichiatra
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08 Novembre 2006
ospite Ordine dei dottori commercialisti
Perizie di stima: guida operativa alla valutazione delle aziende e delle partecipazioni
Evento relativo alla differita Map del 21/09/06 La partecipazione all'evento attribuisce n.3 crediti formativi.
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06 Novembre 2006
ospite Assessorato alle politiche sociali
Intervengono:
Francesco Tagglialatela - Sindaco del Comune di Giugliano
Renata Ruggi - Assessore alla pubblica istruzione del Comune di Giugliano
Eligio Mele - Presidente della III Commissione Consiliare
Giacomo Gerlini - Dirigente scolastico quinto circolo
Andrea Morniroli - Assessore alle politiche sociali del Comune di Guigliano
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25 Ottobre 2006
sviluppo locale
Il Collegio Sindacale: verifiche, procedure, carte di lavoro
Evento relativo alla differita Aristeia del 20/03/06
La partecipazione all'evento attribuisce n.4 crediti formativi.
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19 Ottobre 2006
ospite Associazione Aspasia
"Amore Dannoso" e Violenza: genere e differenza nel processo formativo dell'affettività femminile.
Ascolto e solidarietà : strumenti di contrasto della violenza e di affermazione dei diritti.
III modulo - L'affettività negata come presupposto della tendenza ad agire e subire violenza sessuale
Relatore: Dott. Eugenio Zito
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12 Ottobre 2006
sviluppo locale
Ciclo di incontri organizzati dall'Associazione Spazio Aspasia
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11 Ottobre 2006
sviluppo locale
Dal bilancio al reddito di impresa
Incontro organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti della provincia di Napoli
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29 Settembre 2006
sviluppo locale
Torneo internazionale di scacchi
L'iise in collaborazione con l'associazione "Chess club" di Giugliano organizzano un torneo internazionale di scacchi con la partecipazione di grandi campioni
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15 Settembre 2006
sviluppo locale
L'Istituto Italiano per gli Studi Europei (IISE), partendo da una precedente esperienza nella quale, insieme al Comune di Giugliano in Campania nel 2000 ha già organizzato un concorso per cortometraggi, ha intenzione di avviare un festival annuale, con un'attenta giuria di esperti, per promuovere nello stesso tempo sia cortometraggi e spot pubblicitari di qualità sia l’immagine della regione Campania e della provincia di Napoli.
"Campania Spot Festival 2006" si propone obiettivi ambiziosi nel panorama delle manifestazioni di carattere cinematografico; vuole ritagliarsi, infatti, uno spazio proprio all'interno del quale far esplodere in maniera integrale tutte le forme di creatività artistica tipiche del cinema "breve"; intende fornire attraverso tali forme...
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10 Settembre 2006
formazione e ricerca
Sono aperte le iscrizioni ai corsi di lingua inglese
IISE e British Council di Napoli organizzano corsi di inglese per tutti i livelli
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