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03-12-2008
Illustre Signor Sindaco
seguendo le indicazioni da Lei formulate alla nostra delegazione durante l’incontro del 24 novembre scorso, abbiamo analizzato in una riunione assembleare il Suo suggerimento relativo alla possibilità di trasferire la sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei per dislocarla all’interno della Biblioteca comunale in via G. Verdi, e ciò al fine di ridurre i costi di fitto e gestione del Palazzo Palumbo che attualmente ospita la nostra Fondazione.
Nello scorso incontro abbiamo molto apprezzato l’attenzione con la quale, nonostante i Suoi numerosi impegni per le tante criticità che riguardano la città di Giugliano, ci ha dedicato tempo ed interesse ed ha analizzato la documentazione che Le avevamo inviato nei giorni precedenti e confidiamo in altrettanta sensibilità per le motivazioni che ci inducono a ritenere inadeguata l’alternativa da Lei proposta.
Ad una tale conclusione siamo giunti in seguito ad una analitica valutazione del rapporto costi-benefici che il trasferimento comporterebbe e che schematicamente Le riassumiamo:
Valutazione delle caratteristiche strutturali (infungibili) della sede attuale
- le attrezzature e gli arredi dell’IISE non potrebbero essere integralmente spostati all’interno della Biblioteca comunale per ragioni di spazio e andrebbero, drasticamente, ridotti e donati ad altre realtà culturali. In particolare la sala multimediale, prezioso primato della città di Giugliano, difficilmente troverebbe un altro luogo dove poter essere utilizzata al massimo delle potenzialità;
- la Biblioteca comunale non dispone di spazi tali da consentire una indipendenza nella gestione delle attività della segreteria dell’IISE;
- la scelta del Palazzo Palumbo (precedentemente, come Lei stesso ci ha ricordato, dei principi Colonna di Stigliano e, ancora prima, del governatorato cittadino, con G.B. Basile, e del marchese Grillo) per le attività dell’IISE ha condensato ed assolto ad una serie di importanti funzioni:
a) poter ospitare, in una sede prestigiosa, personalità del mondo culturale e istituzionale, non solo italiane che, fra l’altro, avessero l’opportunità di conoscere una città diversa e migliore, anche dal punto di vista storico ed architettonico, rispetto all’immagine degradata che troppo spesso ha accompagnato la nostra città;
b) recuperare uno spazio – tra i più rappresentativi, dal punto di vista storico – che rischiava di essere abbandonato e destinarlo nuovamente alla sua antica vocazione di luogo pubblico offrendo, in questo modo, l’occasione a migliaia di cittadini di poter riscoprire un’identità comune;
c) offrire alla cittadinanza e al mondo associativo, nonché al Comune di Giugliano, la possibilità di poter disporre gratuitamente di uno spazio modernamente attrezzato per ospitare convegni, corsi, conferenze, nonché per organizzare attività culturali e formative in una città ancora povera di spazi con tali caratteristiche;
d) offrire a numerosi giovani di Giugliano uno spazio alternativo (nel senso di ulteriore) nel quale studiare e trascorrere il tempo; costruire per loro una consuetudine di frequentazione di un luogo dove, ogni giorno, si svolgono diverse iniziative culturali;
e) disporre di una sede al centro della città che agevola, per alcuni versi, la pubblicità e la partecipazione alle iniziative.
- occorre peraltro considerare che la superficie disponibile nella attuale sede (oltre 430 mq con tre posti auto) ha un costo di fitto sensibilmente minore di quello di mercato.
Valutazione dei Costi della sede attuale
- i costi di mera gestione (inclusivi dunque delle spese di fitto, assicurazione ed utenze) ammontano a poco meno di 20.000 euro annui.
Appare evidente, almeno dalla nostra sintesi, che i benefici risultano numerosi sebbene, in prima istanza difficilmente quantificabili in termini economici. Tuttavia La invitiamo a prendere di nuovo in considerazione il valore delle opportunità offerte dall’attuale sede dell’IISE sia per la cittadinanza che per l’Amministrazione comunale in termini di servizi disponibili compresi nel contributo economico annuale della Fondazione.
Inoltre Le chiediamo nuovamente, compatibilmente con i Suoi numerosi impegni istituzionali, di visitare la nostra sede dove potrà toccare con mano quanto abbiamo cercato di raccontarLe nella intensa corrispondenza di questi mesi e nei colloqui delle ultime settimane.
Infine, per evitare una chiusura al decimo anno di attività, abbiamo anche pensato alla possibilità di promuovere una sottoscrizione istituendo un comitato di sostenitori: tuttavia riteniamo tale ipotesi delicata sia sotto il profilo strettamente economico, in quanto stimiamo di poter raggiungere, con grande fatica e difficile continuità, una cifra intorno a 5.000-6.000 euro annui, sia con riferimento al rischio di esporci ad eventuali strumentalizzazioni.
Pertanto Le rinnoviamo la nostra richiesta di sostegno alle attività dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei, certi della Sua sensibilità per la difficile situazione che necessita oramai di decisioni tanto determinate quanto rapide.
L’intero Consiglio Direttivo e i numerosi sostenitori dell’IISE da tutta Italia attendono con trepidazione la decisione dell’Amministrazione comunale nell’auspicio di poter rilanciare insieme e rinnovare con nuova linfa, non solo economica, le fila dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei.
Restiamo in attesa di Sue sollecite comunicazioni e cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti.
Giugliano in Campania, 03/12/2008